Iniziamo con il definire cosa si intende con di esercizio:

 

“Il è lo strumento con il quale viene effettuata la previsione dell’andamento economico-finanziario dell’azienda”

In poche parole serve per dare un punto di riferimento all’azienda, a definire degli obiettivi realizzabili. Questo strumento serve principalmente a due cose: a stabilire quali obiettivi si vogliono raggiungere e in quali tempi; e predisporre i mezzi, le azioni e le risorse per raggiungere questi obiettivi. Pertanto in questo documento si dovrebbero rappresentare gli obiettivi che l’azienda pensa realisticamente di raggiungere. Ecco perché la definizione degli obiettivi dovrebbe essere il frutto di dati e di analisi, piuttosto che della fantasia o, peggio, della speranza. Se redatto con i criteri giusti, il , è utile poiché:

1) è una guida per il management dell’azienda;

2) definisce chiaramente le responsabilità delle persone che si devono impegnare per raggiungere gli obiettivi;

3) fornisce una serie di parametri con cui si possono confrontare i risultati programmati e quelli conseguiti;

4) è uno strumento che fornisce la motivazione a tutti coloro che lavorano in azienda.

Dal punto di vista “tecnico”, il è composto da una serie di documenti che mettono in evidenza i risultati economico-finanziari che l’azienda vuole raggiungere nel breve termine: in questa veste assume la forma di preventivo. E quindi, il è costituito da tre prospetti previsionali: lo stato patrimoniale, il conto economico e il finanziario.

Un altro vantaggio importantissimo è dato dal fatto che, mettendo gli obiettivi rivolti al futuro, introduce l’abitudine a guardare in avanti. Proprio perché è uno strumento di programmazione, aiuta anche a prevenire eventuali errori di previsione e a rimettere la d’impresa sui giusti binari, permettendole anche di modificare la traiettoria in itinere, qualora fosse stata impostata in modo sbagliato.

Il punto di partenza è sempre il commerciale. Si potrebbe pensare che il punto di partenza sia la predisposizione dell’apparato produttivo, ma non è così. I dati contenuti all’interno del piano di marketing dovrebbero fornire dati e previsioni relativi all’ammontare delle vendite e, poi, sulla base di queste previsioni, si tirano giù gli altri in funzione di quello che dice il mercato.

Una volta completato il dei costi commerciali, si potrà pensare di preparare il  della produzione, che segue in linea logica quello commerciale, poiché l’azienda produce i suoi beni/servizi in funzione dei programmi di vendita. Dopo aver fatto ciò, bisogna pensare di fare il  delle scorte e dei volumi di produzione: decidere, cioè, quanti prodotti si vuole tenere in magazzino in scorta e quindi, sulla base di questa scelta, bisogna decidere quanto produrre. A questo punto bisogna fare il  degli acquisti, dal momento che bisogna acquistare tutto quello che serve per produrre le unità di prodotto. In questa fase si deve fare attenzione al fatto che le quantità di materie da acquistare non corrispondono ai consumi per via delle scorte di cui abbiamo detto poco fa. Cosa succede a questo punto? Che si ha messo a , ovvero che è appena stata fatta la previsione di una serie di costi da sostenere in base alle previsioni di vendita ipotizzate. Per produrre tutte queste cose c’è la necessità di conoscere la “struttura produttiva”, ovvero l’elenco dei costi che si deve sostenere per mettere in moto la macchina.

Come si fa a conoscere la struttura produttiva? Con il  dei costi di struttura, nel quale bisogna predisporre i relativi a: 1) la direzione generale 2) l’amministrazione 3) la del personale 4) le spese generali 5) la straordinaria 6) il degli investimenti da realizzare 7) il finanziario Alla fine di tutto il processo si ottiene esattamente quello che abbiamo detto all’inizio: un conto economico di previsione, con tutti  i suoi costi e tutti i suoi ricavi; uno stato patrimoniale di previsione con tutti gli investimenti che si deve realizzare e i finanziamenti necessari per comprarli e il finanziario, con il quale si verifica la fattibilità finanziaria  di tutti i che sono stati fatti in precedenza.

 

Tutti questi procedimenti, una volta messi assieme, possono sembrare una grande mole di lavoro. Ma Info4u ha la soluzione a questi problemi con , il quale vi permette di calcolare il e di tenerlo aggiornato con un click!

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