Il nuovo aggiornamento di Google, definito Mobilegeddon, cambia la ricerca online e dà precedenza ai siti che hanno una versione dedicata a smartphone e tablet.
Dal 21/04/2015 Google cambierà, e cambieranno anche i risultati delle vostre ricerche.
Il motore più usato al mondo infatti comincerà a dare priorità ai siti ben ottimizzati per smartphone e tablet (Mobile Friendly), penalizzando quelli che invece non hanno una versione dedicata ai dispositivi mobile.
I siti che non sono Mobile Friendly si troveranno penalizzati nei risultati delle ricerche di Google.

Se fino a ieri una certa pagina appariva tra i risultati più rilevanti, nelle ricerche fatte da smartphone, oggi potrebbe non essere più così.

È il cambiamento più grande nel motore di ricerca negli ultimi due anni, una scelta che avrà “un impatto significativo sui risultati“.  L’azienda prevede che questa novità avrà un impatto diretto sul traffico e sul fatturato dei siti web di tutto il mondo – che hanno avuto molto tempo per prepararsi.

La tendenza comunque è inequivocabile: le persone in tutto il mondo usano sempre più smartphone e tablet per accedere al Web. Il tradizionale desktop è ancora la piattaforma più usata (64,4%) per navigare in Internet. Un predominio che tuttavia è sempre meno pronunciato, e tra qualche tempo saranno gli smartphone a dominare anche in quest’area.

Chi ha un sito web quindi farà meglio ad adeguarsi, se non l’ha già fatto. Non avere una versione mobile oggigiorno può diventare un problema davvero molto serio, perché significa essere penalizzati da Google, non essere trovati dai propri lettori e in ultima analisi perdere denaro.

Google ha messo a disposizione un tool, a questo indirizzo, per vedere se un sito è pronto o no per il mobile, e se dunque deve preoccuparsi o meno dal nuovo algoritmo.

Richiedi una valutazione gratuita per rendere il tuo sito Mobile Friendly ed evitare di essere penalizzato nelle ricerche di Google.

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